L'Ordine Nuovo

Menu superiore

Menu principale

  • Rassegna operaia
  • Capitale/lavoro
  • Classe e partito
  • Internazionale
    • Notizie dal mondo
    • Imperialismo
    • Vita politica internazionale
  • Politica
  • Terza pagina
    • Film e TV
    • Libri
    • Musica
    • Pillole di storia
    • Storia di classe
    • Manifesti
  • Tribuna
  • Speciali
    • Centenario PCdI
    • Lenin 150
    • Rivista Comunista Internazionale

logo

L'Ordine Nuovo

  • Rassegna operaia
  • Capitale/lavoro
  • Classe e partito
  • Internazionale
    • Notizie dal mondo
    • Imperialismo
    • Vita politica internazionale
  • Politica
  • Terza pagina
    • Film e TV
    • Libri
    • Musica
    • Pillole di storia
    • Storia di classe
    • Manifesti
  • Tribuna
  • Speciali
    • Centenario PCdI
    • Lenin 150
    • Rivista Comunista Internazionale
  • Festa dei padroni. Il decreto primo maggio della Meloni

  • Estensione della Legge anti-sciopero: la nuova beffa per i lavoratori

  • Ingannare i lavoratori e allontanare l’alternativa. I casi di AVS e Rifondazione Comunista

  • La vittoria del “NO” e il bisogno di un’alternativa comunista autorevole

  • Referendum giustizia: la propaganda sulle “toghe rosse” e una riforma che serve solo alla repressione

  • Groenlandia: “fardello” della Danimarca?

  • L’eccidio silenzioso. Come il blocco statunitense strangola Cuba socialista

  • Il popolo venezuelano fra attacco imperialista e tentativi di resistenza

  • Ex ILVA, storia di un fallimento di mercato

  • Il quadrante sud di Roma tra sfruttamento, speculazione e gentrificazione

Notizie dal mondo
Home›Notizie dal mondo›Comunicato congiunto dei Partiti Comunisti e Operai – 75° anniversario della Vittoria sul nazi-fascismo

Comunicato congiunto dei Partiti Comunisti e Operai – 75° anniversario della Vittoria sul nazi-fascismo

Di Redazione
09/05/2020
3223
0
Condividi:
9 maggio vittoria sovietica sul nazifascismo

In nome della libertà, della pace e della verità – contro il fascismo e la guerra

La vittoria sul nazi-fascismo nella Seconda Guerra Mondiale è un evento importante nella storia, la cui memoria deve essere preservata e difesa di fronte ai ripetuti tentativi di falsificazione storica volti a farci dimenticare il ruolo decisivo svolto dall’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, dai comunisti e dagli antifascisti di tutto il mondo.

Generato dal capitalismo, il nazi-fascismo fu la manifestazione più violenta e terroristica del capitale monopolistico, responsabile dello scoppio di questa guerra di aggressione e saccheggio che causò quasi 75 milioni di morti, di cui circa 27 milioni erano cittadini sovietici e per l’incommensurabile sofferenza e l’orrore dei campi di concentramento nazisti. I popoli non possono inoltre dimenticare pagine oscure, come i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki da parte degli Stati Uniti, senza alcuna giustificazione militare, che rappresentava una dimostrazione di forza e delle loro ambizioni egemoniche in tutto il mondo.

La Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) fu il risultato di contraddizioni interimperialiste sempre più acute e, allo stesso tempo, dell’intenzione di distruggere il primo stato socialista, l’URSS,  espressa in particolare con la connivenza e il sostegno, da parte di Regno Unito, Francia e Stati Uniti, al riarmo e all’ambizione espansionistica della Germania nazista.

Nel commemorare il 75 ° anniversario della storica vittoria del 9 maggio 1945, i sottoscritti Partiti Comunisti e Operai, certi di riflettere i sentimenti e le aspirazioni dei lavoratori e dei popoli di tutto il mondo:

  • Rendono omaggio a tutti coloro che hanno dato la vita sui campi di battaglia contro le orde nazifasciste e, in particolare, all’eroismo dei movimenti di resistenza e dei combattenti antifascisti, all’eroico popolo sovietico e all’Armata Rossa, guidati dal Partito Comunista, il cui il contributo, scritto in pagine eroiche come le battaglie di Mosca, Leningrado e Stalingrado, fu decisivo per la vittoria sulla barbarie;
  • Ritengono che la Vittoria sulla Germania nazista e i suoi alleati del Patto Anti-Comintern fu raggiunta grazie al contributo decisivo dell’URSS, alla natura di classe del potere sovietico con la partecipazione delle masse popolari, al ruolo guida del Partito Comunista, alla superiorità mostrata dal sistema socialista. Quella vittoria è un’enorme eredità storica del movimento rivoluzionario;
  • Considerano la rilevanza degli straordinari progressi nell’emancipazione sociale e nazionale dei lavoratori e dei popoli che la Vittoria e il conseguente avanzamento delle forze del progresso sociale e della pace hanno reso possibili, diffondendo il socialismo nei paesi dell’Europa, dell’Asia e dell’America Latina, creando le condizioni per l’avanzamento del movimento operaio nei paesi capitalisti, per lo sviluppo radicale del movimento di liberazione nazionale e la conseguente liquidazione degli imperi coloniali;
  • Denunciano e condannano le campagne che mirano a sminuire, distorcere e persino negare il ruolo dell’URSS e dei comunisti nella sconfitta del nazi-fascismo, a incolpare ingiustamente e falsamente l’Unione Sovietica per l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, a nascondere le responsabilità del grande capitale e dei governi al suo servizio nell’ascesa e nell’affermazione del fascismo e nello scatenamento della guerra, a imbiancare e riabilitare il fascismo, distruggendo i monumenti e il ricordo dell’esercito sovietico liberatore, promuovendo l’anticomunismo e criminalizzando i comunisti e gli altri antifascisti;
  • Denunciano e condannano le risoluzioni anticomuniste dell’UE e la vergognosa falsificazione storica che tenta di equiparare il socialismo al mostro fascista;
  • Avvertono che i settori più reazionari e aggressivi dell’imperialismo vedono sempre più il fascismo e la guerra come una “via d’uscita” dall’inasprimento della crisi del sistema capitalista, il cui carattere disumano diventa particolarmente evidente quando, anche di fronte alla gravissima epidemia di Covid-19, l’imperialismo, gli Stati Uniti, la NATO, l’UE e le potenze capitaliste loro alleate continuano una politica criminale di blocchi e aggressioni contro paesi e popoli;
  • Considerano che la lotta per la pace, il progresso sociale e il socialismo sono inseparabili e si impegnano a cercare una più forte azione comune della classe operaia, dei lavoratori e dei popoli del mondo, delle forze politiche impegnate per sbarrare la via al fascismo e a lottare contro l’imperialismo, le aggressioni imperialiste e una nuova guerra di tragiche proporzioni.

La situazione che i lavoratori e i popoli del mondo stanno affrontando sottolinea l’importanza di rafforzare la lotta contro l’imperialismo, per la sovranità dei popoli e l’indipendenza degli Stati, per i diritti dei lavoratori e dei popoli per avanzare verso il superamento rivoluzionario del sistema capitalista, un sistema che genera il fascismo, la guerra, le ingiustizie, i pericoli e le contraddizioni del presente. Come 75 anni fa, oggi è la lotta dei comunisti e di tutti coloro che subiscono lo sfruttamento e l’oppressione capitalistica che aprirà la strada al futuro dell’umanità.

Seguono Firme dei partiti sottoscrittori:

Leggi il comunicato originale e i firmatari qui:  Joint Statement of Communist & Workers Parties “75th. Anniversary of the Victory over Nazi-fascism. In the name of freedom, peace and truth — Against fascism and war”

Tagantifascismoarmata rossaseconda guerra mondialeurss
Articolo precedente

Verso il fronte unico. Iniziative e lotte ...

Articolo successivo

Mamaev Kurgan – Il memoriale della vittoria

15
Condiviso
  • 15
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Redazione

Articoli correlati Altri articoli dell'autore

  • Piazza Rossa Mosca
    Storia di classe

    A proposito delle spie fasciste in Unione Sovietica

    12/05/2020
    Di Concetto Solano
  • Film e TVSpecialiTerza pagina

    Oppenheimer: dal dilemma morale alla scienza di classe. Una recensione marxista del film di Nolan

    26/09/2023
    Di Domenico Cortese
  • PCI Milano Movimento Studentesco
    Storia di classeTribuna

    Giuseppe Alberganti: un rivoluzionario di professione

    04/06/2020
    Di Redazione
  • fuori i fascisti dal campus
    Politica

    Il reato di antifascismo a Torino

    21/09/2020
    Di Daniela Giannini
  • Famiglia Cervi
    Politica

    Revisionismo storico in prima serata il 25 aprile: Gramellini e Veltroni contro i fratelli Cervi

    02/05/2020
    Di Redazione
  • Guerra in Donbass
    Notizie dal mondo

    Intervista al PCOR-PCUS: la situazione nel Donbass

    30/05/2020
    Di Redazione

Ti potrebbe interessare

  • Referendum lavoro 2025: smobilitare la precarietà senza mobilitare la classe?
    Politica

    Referendum lavoro 2025: smobilitare la precarietà senza mobilitare la classe?

  • Centenario PCdI
    Centenario PCdI

    Il contesto socio-economico della nascita del PCd’I

  • Calabria sanitari covid basta precarietà
    Rassegna operaia

    Altro che eroi, assunti per l’emergenza Covid e ora rischiano il posto: la mobilitazione degli operatori sanitari in Calabria

Leggi anche…

“Eco dell’invisibile”: un evento per rilanciare l’arte militante

07/10/2024 | By Domenico Cortese

Elezioni regionali in Calabria: il carattere antipopolare di entrambe le coalizioni in corsa

20/09/2025 | By Domenico Cortese

Il lungo percorso verso il lavoro dignitoso nel pubblico impiego: il caso degli LSU-LPU in Calabria

15/12/2021 | By Domenico Cortese
Manifestazione Tropea

La risposta popolare alla violenza dei piani di rientro sanitari

27/10/2020 | By Domenico Cortese

seguici:

  Facebook  Instagram  Twitter

contattaci:

  Contattaci
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. Possono dunque esserne ripresi altrove i contenuti: basta citarne la fonte. "L'Ordine Nuovo" è un sito web di informazione indipendente e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Qualora le notizie o le immagini pubblicate violassero eventuali diritti d’autore, basta che ci scriviate e saranno immediatamente rimosse.