L'Ordine Nuovo

Menu superiore

Menu principale

  • Rassegna operaia
  • Capitale/lavoro
  • Classe e partito
  • Internazionale
    • Notizie dal mondo
    • Imperialismo
    • Vita politica internazionale
  • Politica
  • Terza pagina
    • Film e TV
    • Libri
    • Musica
    • Pillole di storia
    • Storia di classe
    • Manifesti
  • Tribuna
  • Speciali
    • Centenario PCdI
    • Lenin 150
    • Rivista Comunista Internazionale

logo

L'Ordine Nuovo

  • Rassegna operaia
  • Capitale/lavoro
  • Classe e partito
  • Internazionale
    • Notizie dal mondo
    • Imperialismo
    • Vita politica internazionale
  • Politica
  • Terza pagina
    • Film e TV
    • Libri
    • Musica
    • Pillole di storia
    • Storia di classe
    • Manifesti
  • Tribuna
  • Speciali
    • Centenario PCdI
    • Lenin 150
    • Rivista Comunista Internazionale
  • Il quadrante sud di Roma tra sfruttamento, speculazione e gentrificazione

  • Il nuovo piano per il riarmo continentale: analisi del Libro Bianco della Difesa Europea

  • Lo sciopero: “weekend lungo” o arma insostituibile in mano ai lavoratori?

  • La corsa al riarmo e la conversione alla guerra della produzione: intervista ai lavoratori della Leonardo promotori della petizione “Non in mio nome, non col mio lavoro”

  • Vita politica internazionale – Quarantaseiesimo numero

  • L’aggressione militare degli USA aggrava la crisi politica in Venezuela

  • Dichiarazione sui massacri commessi dalle Forze di Supporto Rapido a Barah e Al-Fashir

  • “Alterità” nel campo dell’informazione e della comunicazione per un mondo “altro”

  • L’intelligenza artificiale al servizio dell’occupazione: così i giganti della tecnologia sono diventati complici della distruzione di Gaza

  • I neonazisti si riuniscono a San Pietroburgo: il fascismo come arma del capitale

Pillole di storia
Home›Terza pagina›Pillole di storia›La Festa dei Lavoratori nell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche

La Festa dei Lavoratori nell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche

Di Redazione
01/05/2020
5372
0
Condividi:

La Festa dei Lavoratori (o più comunemente del Primo Maggio) rappresentava una delle celebrazioni più sentite e partecipate nell’Unione Sovietica. Nell’URSS era anche nota con il nome di Giorno della solidarietà internazionale dei lavoratori e l’accomunava alla giornata del ritorno della primavera, una festività molto sentita dopo la convivenza con un lungo inverno.

A partire dal 1° Maggio del 1918 dopo la presa del potere da parte dei bolscevichi divenne una celebrazione ufficiale della nuova repubblica e per la prima volta nella storia le celebrazioni dei santi furono sostituite dalla celebrazione dell’uomo, in questo caso nella figura del lavoratore.

Manifesto Primo Maggio URSS

Poster sovietico per i festeggiamenti del 1° Maggio 1928

A Mosca, come in tutte le città dell’Unione Sovietica, da Leningrado a Vladivostok, da Ulan Bator a Tashkent, si svolgevano grandi parate nelle piazze e nelle vie centrali con la partecipazione dell’Armata Rossa, delle organizzazioni giovanili e delle organizzazioni dei lavoratori, ma con il coinvolgimento attivo e spontaneo di tutta la popolazione. La collaborazione messa in campo tra il governo sovietico e il popolo portò questa giornata ad essere il momento in cui ai lavoratori era tributato, da tutta la collettività, il merito nella costruzione e nel consolidamento dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e in cui sottolineare l’importanza dei proletari nella società. Inoltre, questo giorno rappresentava per tutti i cittadini sovietici una giornata di festa e di condivisione con i propri cari e con i concittadini: si organizzavano pic-nic fuoriporta, gite nelle dacie di campagna e soprattutto, per i più piccoli, la giornata era aspettata e desiderata come una delle più belle dell’anno.

Si festeggiava anche l’arrivo della primavera con la futura ripresa delle attività agricole e l’arrivo delle vacanze primaverili. Durante la giornata si intonavano canti, si davano vita a spettacoli spontanei da parte delle generazioni più giovani fino a quelle più anziane che conservavano ancora il ricordo degli anni bui e difficili sotto il regime degli Zar. Si era soliti regalare piccoli giochi e libri ai bambini e ci si decorava con nastri, fazzoletti o fiori rossi.

Primo Maggio in URSS

Celebrazioni del Primo Maggio 1968, Piazza Rossa, Mosca

soprattutto durante la primavera del 1942 con i nazisti in territorio sovietico, con uno spirito più mesto e con il pensiero al fronte. Negli anni seguenti la fine della Seconda Guerra Mondiale l’importanza della Festa del 1° maggio rimase indiscussa nonostante l’anniversario della vittoria sulla Germania nazista (9 maggio) ebbe fin da subito un ruolo di rilievo nelle festività dell’Unione Sovietica.

Fino alla caduta dell’Urss, la Festa dei Lavoratori ha mantenuto il suo status di celebrazione popolare con un significato profondo e radicato nella società.

1 maggio URSS1 maggio URSS
1 Maggio Mosca 19641 Maggio Mosca 1964
1 maggio Mosca 19681 maggio Mosca 1968
24902490
1 maggio studenti sovietici1 maggio studenti sovietici
Piazza Rossa 1 maggio 1972Piazza Rossa 1 maggio 1972
Manifestazione Piazza Rossa 1/05/1973Manifestazione Piazza Rossa 1/05/1973
Piazza Rossa 1 maggio 1984Piazza Rossa 1 maggio 1984

Fonti:

  • A May Day Reclamation Project, Haddad Laura, Landscape Journal, Vol. 18, No. 2 (Fall 1999), pp. 119-136, University of Wisconsin Press
  • https://it.sputniknews.com/foto/201805015955543-primo-maggio-lavoratori-festa-URSS-storia/
  • https://it.rbth.com/lifestyle/80596-primo-maggio-un-popolo
  • Geografia Universale, Volume II, 1971, Rizzoli Editore, Milano

 

Crediti foto:

  • Figura 1,3 Soviet Visuals pagina Facebook
  • Figura 2 SputnikNews.com sito internet
TagPrimo Maggiostoriaurss
Articolo precedente

No, Landini. Responsabilità non significa collaborazione con ...

Articolo successivo

Revisionismo storico in prima serata il 25 ...

4
Condiviso
  • 4
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Redazione

Articoli correlati Altri articoli dell'autore

  • Streghe della notte
    Pillole di storia

    Le streghe della notte, l’incubo dei nazisti

    06/06/2020
    Di Redazione
  • riabilitazione SS Turkestan
    Pillole di storia

    Anticomunismo e sdoganamento del nazismo: il caso della riabilitazione delle SS Turkestan

    16/07/2021
    Di Redazione
  • Rivista Comunista Internazionale - Numero 13 - 2024
    RCI – Numero 13 – 2024

    L’Asia Centrale come nuovo potenziale focolaio di conflitti e guerre

    27/01/2025
    Di Redazione
  • Longo Secchia Togliatti
    Tribuna

    Riprendere la nostra storia per riaprire la strada al futuro

    23/05/2020
    Di Redazione
  • Vita politica internazionale – Speciale 1° maggio 2025 nel mondo
    Vita politica internazionale

    Vita politica internazionale – Speciale 1° maggio 2025 nel mondo

    04/05/2025
    Di Redazione
  • Vita politica internazionale – Trentaduesimo numero
    Vita politica internazionale

    Vita politica internazionale – Trentaduesimo numero

    27/04/2025
    Di Redazione

Ti potrebbe interessare

  • Nasce l'Azione Comunista Europea: un importante avanzamento nella ricostruzione del movimento comunista internazionale
    Classe e partitoNotizie dal mondoPolitica

    Nasce l’Azione Comunista Europea: un importante avanzamento nella ricostruzione del movimento comunista internazionale

  • Gli interessi del capitale cinese in Medio Oriente
    VPI - Articoli

    Gli interessi del capitale cinese in Medio Oriente

  • Manifestazione PAME
    Notizie dal mondo

    Salute e diritti: il 26 novembre sciopero generale in Grecia

Leggi anche…

La protesta dei rider in Grecia, un segnale importante per il settore del delivery

14/10/2021 | By Redazione
Manifestazione 2021-06-19 Cartello siamo tutti Adil

Grande solidarietà internazionalista per l’assassinio di Adil

22/06/2021 | By Salvatore Vicario
Sciopero 26 novembre Grecia

I lavoratori e le lavoratrici combattivi esprimono ai lavoratori greci la loro solidarietà per lo sciopero del 26 novembre

26/11/2020 | By Redazione
Vita Politica Internazionale - Trentesimo numero

Vita politica internazionale – Trentesimo numero

30/03/2025 | By Redazione

seguici:

  Facebook  Instagram  Twitter

contattaci:

  Contattaci
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. Possono dunque esserne ripresi altrove i contenuti: basta citarne la fonte. "L'Ordine Nuovo" è un sito web di informazione indipendente e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Qualora le notizie o le immagini pubblicate violassero eventuali diritti d’autore, basta che ci scriviate e saranno immediatamente rimosse.