L'Ordine Nuovo

Menu superiore

Menu principale

  • Rassegna operaia
  • Capitale/lavoro
  • Classe e partito
  • Internazionale
    • Notizie dal mondo
    • Imperialismo
    • Vita politica internazionale
  • Politica
  • Terza pagina
    • Film e TV
    • Libri
    • Musica
    • Pillole di storia
    • Storia di classe
    • Manifesti
  • Tribuna
  • Speciali
    • Centenario PCdI
    • Lenin 150
    • Rivista Comunista Internazionale

logo

L'Ordine Nuovo

  • Rassegna operaia
  • Capitale/lavoro
  • Classe e partito
  • Internazionale
    • Notizie dal mondo
    • Imperialismo
    • Vita politica internazionale
  • Politica
  • Terza pagina
    • Film e TV
    • Libri
    • Musica
    • Pillole di storia
    • Storia di classe
    • Manifesti
  • Tribuna
  • Speciali
    • Centenario PCdI
    • Lenin 150
    • Rivista Comunista Internazionale
  • Il nuovo apparato europeo della “lotta alla disinformazione”: la censura al servizio della guerra imperialista

  • Calabria: i lavoratori del turismo iniziano a rompere il silenzio

  • Non chiamiamoli incidenti. Sono omicidi sul lavoro

  • Venezuela: non chiamatelo tradimento

  • DDL Antisemitismo: la mossa del governo per tappare la bocca al movimento in sostegno della Palestina

  • Bloccato il conto della missione medica cubana: un attacco al socialismo e alla salute dei calabresi

  • Il doppio gioco di Gualtieri sulla pelle degli occupanti di “Spin Time”

  • Nessuna ricostruzione, solo profitti e speculazione: a dieci anni dal terremoto del Centro Italia

  • La rivolta delle blatte in India

  • Le riforme elettorali e la falsa democrazia del capitale

VPI - Articoli
Home›VPI - Articoli›Dichiarazione del Consiglio Mondiale della Pace (WPC) riguardo al “Piano di pace statunitense” per la Palestina

Dichiarazione del Consiglio Mondiale della Pace (WPC) riguardo al “Piano di pace statunitense” per la Palestina

Di Redazione
26/10/2025
859
0
Condividi:

Dal Segretariato del Consiglio Mondiale della Pace (WPC)
13 ottobre 2025
Link all’originale

 

Il Consiglio Mondiale della Pace esprime la propria profonda preoccupazione e opposizione di fronte ai recenti sviluppi legati al cosiddetto “Piano di pace statunitense” per la Palestina, supervisionato e imposto dall’amministrazione degli Stati Uniti, che rappresenta una chiara continuazione del cosiddetto “piano del secolo” degli USA. Questo “nuovo” piano trasforma di fatto la Striscia di Gaza palestinese in un protettorato statunitense, lasciando intatta l’occupazione israeliana della Palestina — in particolare su oltre il 50% del territorio della stessa Striscia di Gaza. Gli Stati Uniti non hanno alcuna autorità morale né legale per mediare un “accordo di pace”, quando è evidente che la guerra genocida condotta da Israele contro il popolo palestinese per più di due anni è stata resa possibile soltanto dal pieno sostegno e dall’appoggio degli Stati Uniti, nonché dalla complicità dell’Unione Europea e di altri alleati nel mondo.

I media internazionali controllati dalle potenze imperialiste, che esultano per la presunta fine della guerra, tacciono di fronte ai 69.000 palestinesi uccisi — di cui 19.000 bambini — e alla completa distruzione della Striscia di Gaza e delle sue infrastrutture, abitazioni, ospedali, scuole, ecc. L’inaudita e disumana sofferenza del popolo palestinese continua, così come il rifiuto di riconoscerne il diritto inalienabile all’autodeterminazione e alla costituzione di uno Stato indipendente e vitale. Nel frattempo, l’esercito d’occupazione israeliano continua quotidianamente ad attaccare città e villaggi anche nella Cisgiordania occupata, dove ha installato oltre 1.200 cancelli di ferro che circondano e bloccano gli accessi e le uscite dai villaggi palestinesi.

Questo piano statunitense non mira alla pace: si inserisce invece nei progetti imperialisti per il cosiddetto “Nuovo Medio Oriente”, lasciando impuniti Israele e il suo governo — responsabili di crimini di guerra e di crimini contro l’umanità — per il genocidio ampiamente documentato a livello internazionale. Il piano statunitense non menziona affatto le colonie israeliane illegali in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, né fa riferimento al rilascio dei prigionieri politici palestinesi dalle carceri israeliane o al diritto al ritorno dei profughi palestinesi alle proprie case, come stabilito dalla Risoluzione 194 delle Nazioni Unite.

Questi due anni di guerra israeliana di pulizia etnica sono stati condotti sotto il motto: “un popolo senza patria e una patria senza popolo”. L’ipocrisia e il cinismo degli Stati Uniti, dell’Unione Europea e dei regimi reazionari del Golfo riguardo alla “crisi umanitaria” sono stati e restano assoluti. Il cosiddetto diritto all’autodifesa di Israele è falso e privo di fondamento di fronte ai massacri di decine di migliaia di civili palestinesi.

Il Consiglio Mondiale della Pace esprime la sua piena e sincera solidarietà al popolo palestinese, da oltre 77 anni sotto occupazione israeliana, e sostiene con forza la richiesta di istituire e riconoscere uno Stato indipendente di Palestina entro i confini precedenti al 4 giugno 1967, con Gerusalemme Est come capitale. È ormai tempo che la Palestina venga ammessa come Stato membro a pieno titolo delle Nazioni Unite.

Articolo precedente

Il piano di Trump per Gaza e ...

Articolo successivo

Il mondo si sta fascistizzando — il ...

0
Condiviso
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Redazione

Articoli correlati Altri articoli dell'autore

  • Uno studio sul partito nazista come strumento dei capitalisti
    VPI - Articoli

    Uno studio sul partito nazista come strumento dei capitalisti

    11/05/2025
    Di Redazione
  • “Alterità” nel campo dell’informazione e della comunicazione per un mondo “altro”
    VPI - Articoli

    “Alterità” nel campo dell’informazione e della comunicazione per un mondo “altro”

    09/11/2025
    Di Redazione
  • Nota analitica sulle proteste in Serbia
    VPI - Articoli

    Nota analitica sulle proteste in Serbia

    25/05/2025
    Di Redazione
  • Ci sarà poesia dopo Gaza?
    VPI - Articoli

    Ci sarà poesia dopo Gaza?

    12/10/2025
    Di Redazione
  • I maxi–dazi di Trump mettono a nudo la disputa imperialista per le terre rare brasiliane
    VPI - Articoli

    I maxi–dazi di Trump mettono a nudo la disputa imperialista per le terre rare brasiliane

    14/09/2025
    Di Redazione
  • Sul vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO)
    VPI - Articoli

    Sul vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO)

    14/09/2025
    Di Redazione

Ti potrebbe interessare

  • Scontri a fuoco a Cabo Delgado e profughi in fuga
    Notizie dal mondo

    Programmata una nuova missione militare UE in Mozambico

  • Classe e partito

    La vittoria del “NO” e il bisogno di un’alternativa comunista autorevole

  • L’“Europa di pace” trascina un mondo sempre più armato verso la guerra
    Imperialismo

    L’“Europa di pace” trascina un mondo sempre più armato verso la guerra

Leggi anche…

Vita politica internazionale – Quarantesimo numero

Vita politica internazionale – Quarantesimo numero

17/08/2025 | By Redazione
Foibe: revisionismo e propaganda fascista. Intervista ad Alessandra Kersevan

Foibe: revisionismo e propaganda fascista. Intervista ad Alessandra Kersevan

10/02/2025 | By Redazione

Sulla cosiddetta “Piattaforma Mondiale Antimperialista” e la sua posizione dannosa e fuorviante

18/04/2023 | By Redazione
Rivista Comunista Internazionale - Numero 13 - 2024

Guerre imperialiste e i compiti dei comunisti

27/01/2025 | By Redazione

seguici:

  Facebook  Instagram  Twitter

contattaci:

  Contattaci
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. Possono dunque esserne ripresi altrove i contenuti: basta citarne la fonte. "L'Ordine Nuovo" è un sito web di informazione indipendente e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Qualora le notizie o le immagini pubblicate violassero eventuali diritti d’autore, basta che ci scriviate e saranno immediatamente rimosse.